Salvadori sul podio con Simone Faggioli alla Pikes Peak 2026


Terzo posto assoluto per il campione fiorentino nella leggendaria gara americana
Salvadori celebra il podio di Simone Faggioli alla Pikes Peak International Hill Climb 2026, una delle competizioni più iconiche e impegnative del motorsport mondiale.
Il pluricampione fiorentino ha conquistato il terzo posto assoluto al volante della Nova Proto NP01 ATM Bardahl gommata Pirelli, portando ancora una volta l’Italia e la Velocità in Salita all’attenzione internazionale. La settimana in Colorado era iniziata nel migliore dei modi, con sessioni di prova estremamente positive e riscontri cronometrici di altissimo livello. Nella giornata di qualifiche, Faggioli ha conquistato la pole position nella categoria Unlimited, stabilendo anche un nuovo record di settore per le vetture con motore termico. Le premesse per un risultato storico erano quindi molto forti. In gara, però, alcune importanti noie tecniche hanno compromesso la prestazione della vettura fin dai primi settori del tracciato, impedendo al pilota di replicare i tempi mostrati durante le prove.
Nonostante le difficoltà, Simone Faggioli ha stretto i denti e, grazie alla sua esperienza e alle sue straordinarie doti di guida, ha completato la salita con il tempo di 8’32”997, salendo sul terzo gradino del podio accanto a Romain Dumas, vincitore della gara, e Robin Shute. Per Salvadori, essere al fianco di Simone Faggioli in questa avventura americana significa condividere un progetto fatto di passione, precisione, determinazione e ricerca della performance. Valori che appartengono al mondo delle grandi sfide sportive e che rispecchiano anche l’identità di un’azienda italiana abituata a guardare oltre i propri confini. La Pikes Peak 2026 si chiude così con un podio importante, ottenuto su uno dei percorsi più difficili al mondo: oltre 19 chilometri di salita, 156 curve e un traguardo situato a più di 4.300 metri di altitudine.
Un risultato che conferma il talento di Faggioli, il valore del team e la competitività di un progetto tecnico ambizioso. Salvadori è orgogliosa di aver sostenuto questa nuova impresa internazionale e di continuare a portare il proprio nome accanto a quello di un campione capace di rappresentare l’eccellenza italiana nel mondo.